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domenica 30 agosto 2015

L'AMORE HA ETA'?

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Le relazioni fra uomini più vecchi e donne più giovani sono meno disapprovate dalle famiglie e dalla società di quanto non lo siano quelle fra uomini giovani e donne più vecchie.

I genitori possono pensare che un uomo con più anni rappresenti una ‘sicurezza' per una giovane figlia; potranno però avere da obiettare sul fatto che la figlia sarà obbligata a curare un uomo vecchio mentre lei sarà ancora giovane.
Per un carattere altruista questo non sarà un problema, ma una ragazza vivace e amante del divertimento potrebbe trovarsi in difficoltà. Un'altra obiezione potrebbe essere quella che lei rischia di diventare una giovane vedova e trovarsi con una famiglia da tirar su.

Le reazioni delle altre donne sue coetanee dipenderanno da come queste giudicano la situazione in confronto alla loro. Se la ritengono migliore potrebbero diventare gelose, altrimenti la compatiranno per essersi legata ad un vecchio.

Le donne sposate con dei coetanei del partner della giovane donna potranno prenderla in uggia se i loro mariti si mostreranno entusiasti di lei.

Essa non avrà molte occasioni di trovarsi con i suoi coetanei, e se le capitasse questi potrebbero pensare di averla facilmente a tiro.

Non è certamente più facile trovare la felicità nella relazione con un partner più vecchio o più giovane che in una relazione convenzionale.



Sia la donna matura che sta con un giovane che la donna giovane che sta con un uomo più vecchio, dovranno affrontare dei problemi insoliti.

Siccome la scelta del partner non è solita, la famiglia e gli amici si sentiranno in diritto di sottolineare tutti gli svantaggi cosa che non farebbero con una coppia tradizionale.

I partner saranno quindi ben coscienti delle difficoltà cui vanno incontro.

Ma se questo tipo di coppia riflette seriamente sulle motivazioni e sui bisogni reciproci, e se giunge alla conclusione che essi si completano e si integrano allora la possibilità di essere felici non dovrebbe essere minore di quella di qualsiasi altra coppia.

La teoria trova dimostrazione nelle scelte di uomini intorno ai cinquant’anni con un reddito e posizione sociale alti; parlamentari e industriali, uomini dello spettacolo e liberi professionisti, rarissimi i pensionati, gli impiegati e gli operai. Il bisogno di applicare la legge dell’inversamente proporzionale delle relazioni di coppia, quella per cui più aumenta l’età maschile più diminuisce quella femminile, si spiega con quella crisi di mezza età che fa venire voglia a molti over 50 di dimostrare a se stessi di essere ancora al top, fisicamente e sessualmente, e di rivivere le sensazioni dei 20/30 anni. Per loro hanno trovato un efficace nome: papi-boys, uomini convinti che la giovinezza si trasmetta come un virus attraverso un rapporto sentimentale con una donna nel fiore degli anni. Salvo eccezioni, il più delle volte la ragazza che si fidanza con un uomo âgè (a volte più anziano del padre) non si getta tra le sue braccia per un innamoramento incontrollabile e spontaneo. L’elenco di italiani con compagne giovanissime potrebbe essere lunghissimo, ma il primo posto lo conquista colui cui si deve anche il neologismo papi-boy, l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, seguito dall’onorevole Pierferdinando Casini, e poi da Flavio Briatore marito della giovanissima Elisabetta Gregoraci, e dal cantante Andrea Boccelli fresco di seconde nozze con una donna più giovane di lui di 20 anni. Oltreoceano, fece molto scandalo il matrimonio di Woody Allen con la giovanissima figlia adottiva e molte pagine della cronaca rosa si occuparono del matrimonio “a contratto” tra il brizzolato Michael Douglas e la giovane Catherine Zeta Jones.



Niente di nuovo, dunque, ma qual è la vera ragione per cui molti uomini “attempati” preferiscono le donne giovani? E cosa tiene unite queste coppie?
L’esperta: «Molti uomini hanno uno stile di vita sano, fanno sport, mangiano, viaggiano e si divertono. Si può dire che l’aspetto fisico e la mentalità di un uomo di 50 anni di oggi sia simile a quello di un 30enne di qualche decennio fa. Non stupisce, quindi, che un uomo maturo possa scegliere una compagna molto più giovane, né che una ragazza bella e indipendente possa essere felice con uomo dell’età del padre. A differenza di un trentenne, il compagno maturo non ha paura di un legame stabile, anzi è il momento in cui cerca un rapporto di coppia solido, ha raggiunto una sicurezza economica e un livello di vita che difficilmente un trentenne precario o a partita IVA può dare. La pillola blu ha risolto i problemi della “figuraccia” a letto, in più, grazie all’esperienza raggiunta con l’età, riescono a soddisfare i bisogni delle compagne giovani con più generosità dei trentenni. In questi rapporti la carta vincente è lo scambio di esperienze: l’uomo offre la sua maturità e il suo stato sociale, la ragazza ricambia con la freschezza del suo corpo e l’energia vitale della sua età. Con vantaggi reciproci». spiega Alessandra Graziottin, direttrice del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano.

Sono in aumento anche le coppie in cui  la donna è più grande dell’uomo di 10 e più anni.
Un tempo inaccettabili dal punto di vista culturale al punto tale di essere impensabili, ora si stanno tranquillamente diffondendo : sempre di più di frequente ragazzi scelgono partner più adulte non per l’avventura di una sera ma per una storia importante o addirittura  per la  convivenza o matrimonio.

Contrariamente allo stereotipo, le donne non scelgono un uomo più giovane per realizzare un ruolo materno non vissuto o vissuto solo parzialmente.
Quando una donna si innamora di  ragazzo non vede in lui il sostituto del figlio mai avuto  (o già cresciuto e non più bisognoso di cure materne) e  non  cerca nel partner  qualcuno da proteggere e da accudire.
Al contrario, le relazioni con uomini più giovani hanno spesso un effetto rivitalizzante sulla psiche della donna che le vive e la fanno sentire giovane e viva per la prima volta dopo molto tempo.
Spesso le donne che si innamorano perdutamente di un ragazzo più giovane sono donne molto responsabili che hanno fatto delle scelte nella vita  convenzionali.
Non di rado l’incontro con il giovane amante avviene dopo la fine di un matrimonio o di un rapporto importante che hanno lasciato un vissuto di fatica, pesantezza e delusione e  l’incontro rappresenta  una boccata d’aria fresca.
Nel rapporto con l’uomo più  giovane la donna adulta  entra in contatto con  delle parti di sé più libere e spontanee che non ha vissuto pienamente in precedenza o che ha accantonato crescendo.
Riscopre l’entusiasmo, la capacità di sognare, potenzialità ed interessi che sono stati abbandonati nel corso degli anni per far fronte ai dettami della vita adulta.



Il legame con una persona più giovane hai infatti una componente di spontaneità e giocosità che può  essere difficile da trovare in un rapporto con un coetaneo, specialmente se si hanno superato i quarant’ anni.
Un  ragazzo ha un bagaglio esistenziale ed esperienziale più leggero rispetto a quello di un uomo più adulto e questo fa si che affronti la relazione con maggior entusiasmo e spensieratezza.
Per questo motivo  gli amori con un uomo più giovane cominciano spesso con uno slancio ed una carica di romanticismo  che possono mancare in una relazione tra due adulti , specie  se divorziati con figli che devono scrivere insieme le pagine della loro storia con la fatica di rimettersi in gioco e dovendo superare la diffidenza e la paura di soffrire.
Un’altra tipologia di donna attratta da uomini più giovani è quella della donna bambina.
Si tratta di giovani donne ( per esempio trentenni) che hanno paura di crescere e che tendono a rimandare scelte importanti come il matrimonio e la maternità.
L’attrazione per il ragazzo più giovane con cui non è possibile progettare un futuro ( perchè, per esempio lui è ancora uno studente) consente di rimanere ancora per qualche anno in una condizione adolescenziale.
In genere questo sono coppie paritarie, nonostante la differenza d’età, anzi, spesso è lui che è più maturo dei suoi anni, a sentirsi l’adulto della coppia.
In una minoranza dei casi, invece, la scelta di un partner molto  più giovane nasce da problematiche di tipo narcistico e dalla paura di invecchiare.
In casi come questi , si ha bisogno di un fidanzato giovane e prestante da esibire al mondo per rassicurarsi sulle proprie capacità seduttive.



In molti casi gli uomini che si sentono attratti da una lei più adulta sono più maturi della loro età e hanno una forte spinta verso l’autorealizzazione e un  grande desiderio di autonomia dalla famiglia d’origine.
Nella scelta di una partner più vecchia di parecchi anni c’è l’iniziazione ad un mondo più adulto.
La donna più grande affascina perché ha già conquistato certe tappe ( per esempio abita da sola)  ed  è più indipendente e autonoma rispetto ad una coetanea.
Un’altra delle ragioni per cui un ragazzo sceglie una donna più grande è che questa viene percepita come più rassicurante rispetto ad una ragazza della stessa età.
La donna più adulta generalmente  è più paziente , meno aggressiva ed esigente di una coetanea e capace di essere all’occorrenza un po’ mamma. E’ spesso questo mix di caratteristiche tra indipendenza, senso materno e una sessualità rassicurante  ed esperta a sedurre il cuore di un giovane uomo.

Le statistiche non sono favorevoli alla durata delle unioni in cui tra i due partner c’è molta differenza di età  specialmente se ad essere più grande è la donna.
Ma la vita non è una statistica ed è triste rinunciare ad un grande amore o vivere una storia a metà perchè un giorno potrebbe finire.
Sulla durata di queste coppie incide  molto l’ entità della differenza di età , la maturità personale e la qualità del rapporto che si è costruito insieme.

Lasciare ad un  uomo i suoi spazi è di vitale importanza, tanto più se lui è  giovanissimo. Non poche  donne si sentono inquiete quando  lui esce con i suoi amici ventenni, nessuno dei quali ha l’ombra di un rapporto stabile, a fare bravate per tutta la notte. L’amore, però, si basa sulla fiducia e queste uscite goliardiche non vanno ostacolate perché rappresentano una valvola di sfogo. Se non si consente al partner di vivere la sua età e si pretende da lui una maturità superiore a quella che può avere, si creano le premesse per un futuro pieno di problemi.

Le coppie in cui c’è una differenza di età, a causa del biasimo sociale che riscuotono,  tendono ad isolarsi nel loro mondo fatto di passione e tenerezza.  Ma l’innamoramento prima o poi passa e per durare nel tempo  una coppia ha bisogno di stimoli, di amicizie e di progetti che facciano da collante, soprattutto nei momenti in cui l’intesa è un po’ in crisi

Nelle coppie con differenza di età  gli argomenti sul futuro della coppia vengono spesso evitati, anche dopo anni insieme, per paura di sollevare conflitti insanabili.
Cosi lei , ormai sui 35 anni spera che quando lui avrà  trovato lavoro voglia sposarsi e mettere su famiglia .
Lui, invece, non sente l’esigenza di paternità e per sposarsi vorrebbe aspettare ancora qualche anno per avere una situazione più solida.
Gli argomenti sul futuro insieme andrebbero affrontati in modo approfondito in modo da poter decidere di conseguenza.





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domenica 7 settembre 2014

LA DONNA OGGETTO

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La "malafemmina" e la donna-oggetto

Questa figura femminile è stata creata dopo la rivoluzione sessuale. Attualmente è l'immagine più utilizzata dagli spot, poiché erroneamente viene considerata più efficace. Questo tipo di messaggio come il primo si riferisce all'immaginario comune maschile, anche se più esplicitamente molti pubblicitari di utilizzare il corpo femminile per vendere prodotti dedicati a consumatori di sesso femminile. La pubblicità ricorre maggiormente a questa figura femminile per pubblicizzare cosmetici, prodotti da uomo, lingerie femminile, automobili, vacanze e talvolta anche prodotti alimentari. La figura femminile rappresentata appare semi nuda o nuda, con caratteri estremamente sessualizzati, mediante l'accentuazione delle caratteristiche erotiche femminili e di una femminilità ambigua ma allo stesso tempo passiva, comunemente definita oggetto sessuale, poiché allude ad un tipologia di donna il cui ruolo deriva dall'amante, concubina o prostituta, donna dedita alla soddisfazione dei bisogni sessuali maschili. Si parla di erotizzazione quando:

    il valore di un individuo è ricondotto esclusivamente al suo sex-appeal o al suo comportamento sessuale;
    un individuo è considerato un oggetto-sessuale, vale a dire destinato ad essere usato da terzi come tale, invece che essere stimato per la sua autonomia e capacità decisionale;
    La sessualità viene imposta ad una persona in modo inappropriato e stereotipato.
    un individuo è tenuto a conformarsi ad un modo di pensare che equipara l'attrattiva fisica con il sex-appeal.

Negli ultimi anni la pubblicità per cosmetici con soggetti maschili forti ci sono da decenni...
 si diffonde anche l'uomo oggetto, raffigurato in campagne riguardanti l'intimo maschile o la cosmesi. È un uomo giovane che cura molto l'aspetto estetico. Un esempio è l'ultima campagne di Armani con Cristiano Ronaldo ma anche David Beckham nei precedenti anni.

Ancora oggi però è la donna semi nuda ad essere ritenuta dalla società occidentale come immorale: infatti per questo il nudo femminile viene altamente erotizzato rispetto a quello dell'uomo , che anche se seminudo, invece, suggerisce virilità attraverso le pose e il modo in cui è rappresentato. Ancora oggi c'è la credenza che il corpo nudo rappresenti una sorta di liberazione sessuale, ma in realtà si tratta di un ostacolo alle cariche liberatorie che la sessualità stessa dovrebbe comprendere.Da qui nasce il concetto di donna-oggetto e la convinzione che il corpo femminile induca l'uomo al peccato. In alcune pubblicità possiamo notare la sacralizzazione maschile, tali segni di "sacralizzazione maschile" vengono rappresentati da stereotipi che metaforizzano la virilità, come auto, moto e aerei.

Negli ultimi anni si è diffusa la tendenza di utilizzare alcune parti più erotiche del corpo femminile: labbra, seni, gambe e glutei. Questo tipo di immagini sono diventate ancora più offensive riducendo ancora di più la donna ad oggetto sessuale, annullando maggiormente la soggettività che la donna nel suo insieme esprime. Un esempio è la pubblicità dei traghetti TTTlines S.P.A, che per rappresentare Vesuvio e l'Etna usava i seni di una modella e successivamente dei sederi per descrivere la bellezza delle poppe delle proprie navi. Le pubblicità hanno sollevato polemiche.

Donna determinata
"Rosie la Rivettatrice". Manifesto pubblicitario della seconda guerra mondiale che invitava le donne a prendere il posto di lavoro degli uomini partiti per il fronte: «Noi possiamo farlo!».

Nonostante le pubblicità del secondo tipo siano ancora molto diffuse, si avvertono dei timidi segnali che il ruolo femminile rappresentato sta uscendo da questi schemi. Sono donne impegnate, lavoratrici, sportive, indipendenti, padrone della propria vita e non più elementi ornamentali, amano l'avventura e mettersi in gioco o occupano ruoli che prima erano considerati prerogativa maschile, come ad esempio guidare una vettura. La diffusione di queste pubblicità riguarda maggiormente i canali televisivi e poco la carta stampata.
La manager

Ancora meno diffusa della donna determinata, questa figura femminile, mostra una donna in veste professionale. A differenza della determinata non è una donna lavoratrice dipendente, ma occupa un posto di rilievo. È la classica donna in tailleur, che sta dietro una scrivania e partecipa alle riunioni di lavoro. Tipico esempio è la protagonista di una campagna della Banca Nazionale del Lavoro, dove i suoi dipendenti maschi si rivolgono a lei chiamandola "capo".

La vendicativa

La donna vendicativa, ancora meno utilizzata dai pubblicitari, è una donna che si libera dal suo ruolo di donna-oggetto o casalinga mediante una vendetta nei confronti del "maschio oppressivo".
Un tipico esempio è quello della pubblicità di Coloreria Italiana, dove una casalinga stanca di vedere suo marito disordinato, sporco, e fannullone, decide di infilarlo dentro una lavatrice e improvvisamente salta fuori l'uomo dei suoi sogni.

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Caratteristiche delle tette perfette

    La misura di reggiseno deve essere compresa tra la terza e la quinta,,,,



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